Cento anni della “Campana delle Laudi”: Italia Nostra Fermano in visita istituzionale ad Assisi per lo storico centenario

FERMO – In occasione delle iniziative promosse dalla sezione locale di Italia Nostra per celebrare il centenario della fusione della Campana delle Laudi, avvenuto a Fermo nel 1926 da parte della celebre Fonderia Pasqualini e collocata sulla Torre del Popolo ad Assisi, domenica 11 ottobre una delegazione partita da Fermo e da Montedinove, paese di origine della famiglia Pasqualini, è stata accolta calorosamente dall’Amministrazione Comunale di Assisi. 

A capo della delegazione erano presenti il Sindaco di Montedinove, Antonio Del Duca, il Presidente della sezione di Fermo di Italia Nostra, il Presidente regionale Gioacchino Fasino e il Presidente Onorario Elvezio Serena. Un sentito ringraziamento da parte di tutta l’associazione va ai discendenti della famiglia presenti all’evento: Nicolò, Paolo, Giuliana e Lorena Pasqualini.

La delegazione è stata accolta nella Sala della Conciliazione all’interno del Palazzo Comunale di Assisi per un momento istituzionale di scambio di saluti ed omaggi dall’Assessora Donatella Casciarri e dalla Consigliera Marta Brozzi, che hanno accompagnato il gruppo per tutta la mattinata.

Il gruppo poi ha avuto la possibilità di salire, grazie alla disponibilità del Comune di Assisi, sulla Torre del Popolo, recentemente restaurata e resa accessibile fino al livello della prima cella campanaria, e di sentire suonare la Campana delle Laudi da parte suo storico custode, Giuseppe Bocchini.

Un vivo ringraziamento va a tutti i soci che sono stati presenti in una giornata così unica e particolare, che ha permesso di rinsaldare i legami culturali e storici tra le città di Fermo, Montedinove ed Assisi, nel segno dell’arte fusoria della famiglia Pasqualini.

Si segnala infine che sta riscuotendo un grande successo la mostra con documenti e testimonianze storiche riguardanti la storica attività di fusione delle campane, allestita presso le Piccole Cisterne Romane di Fermo, che finora ha visto l’ingresso di oltre 300 persone. La mostra terminerà domenica 18 ottobre ed è visitabile tutti i giorni dalle ore 17.00 alle 19.30 e la domenica anche al mattino dalle 10.30 alle 13.00.