Avanti Montegranaro attacca dopo il Consiglio: “Poca trasparenza e nessuna visione per la città”

MONTEGRANARO – Il gruppo consiliare di opposizione “Avanti Montegranaro” interviene con toni critici sull’esito del Consiglio comunale del 16 aprile, parlando di scarsa trasparenza, assenza di visione amministrativa e occasioni mancate per la città.

Nel mirino del gruppo c’è innanzitutto la variazione di bilancio all’interno della quale è stato affrontato il tema dell’acquisto dell’ex Itc. Secondo l’opposizione si tratta di un’operazione strategica che avrebbe richiesto maggiore condivisione e documentazione preventiva, come uno schema di contratto o elementi concreti di valutazione economica.

Per “Avanti Montegranaro”, decisioni di questo rilievo non dovrebbero essere inserite in una semplice variazione di bilancio, ma affrontate con un percorso trasparente e partecipato.

Il gruppo richiama inoltre l’attenzione sul quadro economico dell’ente, evidenziando come il conto economico risulti negativo nonostante la presenza di un avanzo di amministrazione. Proprio da quell’avanzo, sostiene l’opposizione, si continuerebbe ad attingere per finanziare interventi ritenuti privi di una strategia complessiva.

Critiche anche sul tema scuola. Il gruppo contesta alcune dichiarazioni attribuite al sindaco, accusato di aver scaricato sui rappresentanti di classe e sulle famiglie la responsabilità dell’esodo degli studenti dagli istituti cittadini.

Una posizione respinta con decisione dall’opposizione, che sottolinea come le famiglie compiano scelte legittime sulla base delle proprie esigenze organizzative e della qualità degli edifici scolastici disponibili.

Secondo “Avanti Montegranaro”, sarebbe mancato inoltre un reale confronto con i rappresentanti dei genitori, con assenza di ascolto e dialogo su una questione considerata centrale per il futuro della comunità.

Sul fronte delle votazioni, il gruppo segnala di aver sostenuto la mozione promossa da Coldiretti sulla trasparenza dell’origine dei prodotti agroalimentari, così come il regolamento relativo alla definizione agevolata delle entrate tributarie comunali e del canone unico patrimoniale, ritenuto utile per cittadini e imprese.

Restano però, secondo l’opposizione, alcune bocciature incomprensibili. Tra queste quella della mozione sugli spazi di aggregazione giovanile, che proponeva di destinare locali comunali ad attività rivolte ai giovani, alle associazioni e al sociale.

Stessa valutazione negativa anche per il respingimento della mozione relativa al caso delle sacche di plasma gettate, con cui si chiedevano chiarimenti e garanzie dopo una vicenda che aveva suscitato forte attenzione pubblica.

“Noi continueremo a fare opposizione in modo serio e costruttivo – conclude il gruppo – non per dire sempre no, ma per chiedere trasparenza, responsabilità e soprattutto una direzione chiara per Montegranaro”.