FERMANO – Le attività di prevenzione e repressione delle violazioni delle normative ambientali sono da sempre una priorità per i Carabinieri di Fermo, impegnati quotidianamente nel garantire il rispetto delle leggi a tutela della comunità e del territorio. In questo contesto, l’Arma ha condotto recenti operazioni mirate per verificare il rispetto delle norme vigenti, rafforzando così il controllo e la tutela della legalità.
Nei giorni sorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Montegiorgio, coadiuvati dai militari della Stazione Carabinieri di Falerone hanno denunciato alla competente Autorità giudiziaria un 56enne. L’indagine dei Carabinieri, avviatasi a seguito di segnalazione ha permesso di identificare il 56enne, resosi autore dell’abbandono di rifiuti pericolosi (onduline in amianto) e non pericolosi (cumulo di circa 2 metri cubi di inerti da demolizione edile) rinvenuti in zona rurale di quel comune.
A Magliano di Tenna, sempre i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Montegiorgio hanno poi proceduto al controllo di una ditta di manutenzione del verde, denunciando un uomo di 48 anni, poiché avrebbe abbandonato rifiuti non pericolosi costituiti da sfalci e potature derivanti dalla propria attività, per un quantitativo di circa 25 metri cubi.
A Porto San Giorgio infine, militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Fermo hanno denunciato un 57enne, rappresentante di un’impresa operante nel settore edile per il reato di deposito incontrollato di rifiuti non pericolosi. Lo stesso avrebbe realizzato un piazzale di circa 250 mq mediante l’utilizzo di rifiuti non pericolosi derivanti dalla propria attività edilizia, per una quantità stimata in circa 200 mc, in violazione di leggi speciali concernenti la gestione illecita di rifiuti non pericolosi.
Il lavoro costante dei Carabinieri conferma l’importanza della prevenzione e del rispetto delle norme in materia ambientale: solo attraverso comportamenti responsabili e controlli rigorosi è possibile garantire il rispetto delle specifiche regole e assicurare alla comunità un territorio sano.
