Addio a Bruno Cozzi, il barbiere con l’amore per la boxe: il cordoglio della FederBoxe

SANT’ELPIDIO A MARE – Le Marche tutte piangono la morte di Bruno Cozzi. Da sempre nel pugilato e non solo regionale. Organizzatore di riunioni di boxe e di eventi che comunque riguardavano il pugilato, manager, promoter, anche allenatore senza peraltro averne il titolo. Da sempre cultore della “noble art” in qualsiasi modo si manifestasse. Era titolare di una barbieria sita alle prime propaggini del suo paese, ritrovo di appassionati di boxe e di pugili, ex e in attività. Da sempre dirigente del Comitato Regionale Marchigiano come consigliere e vicepresidente. Assieme all’amico Patrizio Sumbu Kalambay mise in piedi alla fine degli anni ‘90 un centro pugilistico in cui rifinivano la preparazione di pugili di nome internazionale chiamati a difendere o a conquistare qualche titolo. Ricordiamo nomi eccellenti di quel periodo quali: Michele Piccirillo, Silvio Branco Antonio Perugino e Vincenzo Cantatatore, tutti campioni del mondo.

«La sua intelligenza e la sua creatività gli hanno fatto supplire quello che non aveva avuto a livelli culturali. Eccolo quindi imprenditore: con Kalambay aprì un pub sul lungomare, il Matange, e poi giornalista televisivo, uno dei pochi ad avere intervistato per sky, per cui curava proprio il pugilato come telecronista, il grandissimo Don King, il procuratore e promoter che organizzò l’incontro del secolo a Kinshasa nello Zaire nell’ottobre del ‘74, quello poi ricordato come “The Rumble in the Jungle” che vide Muhammad Alì battere George Foreman – scrive in una nota la FederBoxe Marche -. In campo regionale è stato un faro ed ha contribuito alla realizzazione di combattimenti anche di risonanza mondiale come il match fra la regina di Romagna , Simona Galassi contro Eileen Olszewski titolo mondiale in  palio a Civitanova .In regione ha lanciato moltissimi atleti, fra gli altri Carel Sandon , nipote di Kalambay, Sua l’organizzazione, nella sua Città, del centenario della Federazione Pugilistica Italiana che richiamò a S. Elpidio tutti i vertici della Federazione compreso il presidente Brasca. Kalambay lo piange come un fratello e lo ha ricordato con la voce rotta dalla emozione».

«Una persona veramente rara! Da qualche tempo si era ritirato dalla dirigenza ma era sempre aggiornato, partecipe e prodigo di consigli – concludono -. Ci mancherai tantissimo Bruno, da oggi il pugilato sarà sicuramente più povero, che la terra ti sia lieve».

Le esequie si svolgeranno sabato 15 novembre alle ore 11,00 presso la Chiesa Collegiata del Sant’Elpidio a Mare.